ANSA: Vaticano, dichiarazione di Ranieri Razzante

febbraio 20th, 2012 § 0 comments § permalink

VATICANO:IOR;ESPERTO ANTIRICICLAGGIO,AIF PUO’ACCEDERE A DATI
QUI RETROATTIVITA’ NON C’ENTRA, INCHIESTA E’ ANCORA IN CORSO
ROMA
(ANSA) – ROMA, 15 FEB – “Per i poteri che gli conferisce la legge, l’Aif, l’Autorità di controllo vaticana, può richiedere e avere accesso alle informazioni finanziarie. E se, per fare un esempio, volesse chiedere informazioni in merito ai movimenti di denaro oggetto dell’inchiesta che coinvolge lo Ior, aperta nel settembre 2010 e di cui tuttora si sta occupando la Procura di Roma, potrebbe assolutamente farlo. La retroattività a mio avviso qui non c’entra”. Lo afferma il prof. Ranieri Razzante, presidente dell’Aira, l’Associazione italiana responsabili antiriciclaggio e docente di legislazione antiriciclaggio all’Università di Bologna, interpellato in merito ai documenti pubblicati oggi da Il Fatto Quotidiano.
Tutto ruota attorno alla legge antiriciclaggio varata dalla S.Sede nell’aprile 2011, che tra l’altro istituisce un’Authority di controllo finanziario. Il Fatto riporta da una parte un documento del giurista Giuseppe Dalla Torre fornito, su richiesta, alla segreteria di Stato vaticana, secondo cui la legge “non permette all’Aif l’accesso alle operazioni e ai rapporti intercorsi prima dell’entrata in vigore della legge”: in sostanza, non è retroattiva su questo punto. Dall’altra c’é un documento del presidente dell’Aif, il card. Attilio Nicora, che il direttore dell’Authority, l’avvocato Francesco De Pasquale, ha inoltrato al presidente dello Ior, Ettore Gotti Tedeschi, in cui si chiede l’esatto contrario e si punta a ottenere le informazioni necessarie anche dallo Ior. Fonti vicine all’Aif confermano che lo scenario descritto dal quotidiano è nella sostanza “abbastanza realistico”, al di là di “qualche imprecisione”. Al centro della vicenda c’é anche l’inchiesta della Procura di Roma per due operazioni disposte dallo Ior con la movimentazione di 20 milioni destinati alla JP Morgan e di 3 milioni alla Banca del Fucino.
“Benché avviata nel settembre 2010, prima dell’entrata in vigore della legge – afferma Razzante, offrendo un parere tecnico – quell’inchiesta è aperta. Quindi, anche la questione della retroattività o meno della legge vaticana mi sembra del tutto relativa: l’Aif, a mio avviso, può chiedere informazioni su quelle operazioni”. “Più in generale – prosegue Razzante – ritengo che l’Aif sia ancora un soggetto monco sotto il profilo procedurale, perché a quasi un anno dall’emanazione della legge mancano i regolamenti attuativi che indicano come si fa la segnalazione di operazioni sospette o come si trasmettono i dati: questo rende la norma stessa non applicabile in alcune sue parti e depotenzia l’Aif. Ci sono poi altri aspetti da modificare, come quello che i pagamenti in contanti non vengono censiti sotto la soglia dei 15mila euro. Ritengo, quindi, che il Vaticano sia ancora lontano dalla white list dell’Ocse che riunisce i paesi virtuosi dal punto di vista delle regole antiriciclaggio e che il percorso da fare sia ancora lungo”.
(ANSA).

 

Il Festival delle icone decadenti

febbraio 20th, 2012 § 0 comments § permalink

Il disgustoso spettacolo che gli italiani hanno dovuto digerire durante l’ultima kermesse di Sanremo – pagata lautamente con i soldi dei contribuenti – merita di essere definito nella maniera più corretta: uno scandalo di parole al vento pronunciate non per senso ma per logica di audience.

Ebbene, a mio avviso, oltre ad essere di cattivo gusto tali parole pronunciate da un celebre cantante, ormai passato sula via del tramonto da parecchio tempo (…) , alimentano e possono alimentare sentimenti di odio pericolosi per l’ordine pubblico ed il vivere civile.

Ci si sarebbe aspettato dai vertici di un’azienda pubblica come la RAI una presa di posizione di aperta censura con provvedimenti urgenti atti a correggere le indecorose dichiarazioni pronunciate sul palco dell’Ariston e che, con lo spettacolo, non hanno nulla a che vedere.

 

Ranieri Razzante

 

 

Successo delle forze dell’ordine: presi boss della mala.

febbraio 10th, 2012 § 0 comments § permalink

“Oggi e’ festa per i cittadini onesti, per lo Stato, per le Sue Polizie. Altro colpo alla n’drangheta, senza sosta, senza tregua. Dalla Calabria alla Lombardia pretendono di arrivare, ma molti di essi verranno fermati. Grazie ai valorosi uomini e alle donne che ci onorano di essere italiani, e che noi speriamo di meritare”

 

Il Presidente – Ranieri Razzante

Ndrangheta: preso Rocco Aquino, era in un bunker. Gratteri, “Boss non sono invincibili”

febbraio 10th, 2012 § 0 comments § permalink

(AGI) – Reggio Calabria, 10 feb. – E’ stato arrestato a Marina di Gioiosa Ionica, nel Reggino, il boss della ‘ndrangheta Rocco Aquino, 52 anni, considerato elemento di primo piano dei clan calabresi. Aquino era nascosto in un bunker realizzato nella mansarda della sua abitazione del centro della costa ionica reggina. E’ stato scovato ed arrestato dai carabinieri del Ros e del reparto speciale “Cacciatori” di Calabria.
Rocco Aquino nel luglio del 2010 era sfuggito all’operazione “Il crimine”, nel corso della quale finirono in manette circa 300 persone sull’asse Calabria-Lombardia. » Read the rest of this entry «

Camorra, arrestato sindaco Casapesenna «Obbediva a Michele Zagaria»

febbraio 10th, 2012 § 0 comments § permalink

Si tenta di ricostruire la rete dei fiancheggiatori del boss
Quando lo arrestarono, il sindaco disse: «Finalmente»

 

NAPOLI – E’ stato arrestato, nel corso di un’operazione della Dia di Napoli, il sindaco di Casapesenna Fortunato Zagaria. Omonimo ma non parente del boss della camorra Michele Zagaria, catturato lo scorso dicembre proprio nella stessa città. » Read the rest of this entry «

Arrestato in Emilia Romagna latitante del clan di Lauro

febbraio 5th, 2012 § 0 comments § permalink

Era nell’elenco dei 100 ricercati più pericolosi.

04 febbraio 2012 - Antonio Petrozzi, 44 anni, è un elemento di spicco del traffico di stupefacenti. Da tre anni aveva fatto perdere le sue tracce

Antonio Petrozzi, latitante da tre anni e inserito nell’elenco dei cento più pericolosi, è stato arrestato dai carabinieri del nucleo investigativo e del Ros di Napoli a Salsomaggiore Terme, in provincia di Parma.

L’uomo è considerato elemento di spicco del traffico di stupefacenti per conto del clan. I militari gli hanno notificato un ordine di carcerazione. Dovrà scontare 10 anni di reclusione per traffico internazionale e spaccio di stupefacenti.

Repubblica.it

Operazione a contrasto del riciclaggio e dell’immigrazione clandestina

febbraio 2nd, 2012 § 0 comments § permalink

Comando Provinciale Roma – 1 febbraio 2012

Finanzieri del Comando Provinciale ed agenti della Questura di Roma hanno battuto “a tappeto” il centro storico della Capitale nell’ambito di un’operazione volta alla prevenzione ed alla repressione del riciclaggio di proventi illeciti, dell’immigrazione clandestina e del cd. “sommerso di lavoro”.

In particolare, sono state ispezionate nove agenzie di “money transfer” del quartiere Esquilino gestite da soggetti di origine straniera, per lo più cinesi, pakistani, filippini e bengalesi. Gli accertamenti hanno consentito di individuare un’agenzia abusiva – il cui titolare di nazionalità bengalese è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per la mancata iscrizione all’apposito albo – e due lavoratori extracomunitari “in nero”. » Read the rest of this entry «

Le agenzie di rating e le profezie dei “nuovi” Maya

gennaio 27th, 2012 § 0 comments § permalink

di Ranieri Razzante e Mirko Barbetti

New York - “C’è da chiedersi se la agenzie di rating vogliono la pelle dell’euro”. A pensarla così non è solo il giornalista del francese Libération, ma un po’ tutta l’Europa dopo il taglio di cesoie delle famigerate tre sorelle del rating, che hanno di fatto stroncato la politica economica di mezza Europa.

Dopo aver assimilato nei mesi passati i paesi europei “periferici” a junk bonds (letteralmente, titoli spazzatura), adesso hanno calato una pesante mannaia sulle misure di rigore che in un momento di crisi che è stato definito, dal governatore della BCE, “peggiore dello scorso anno” i paesi europei sono stati costretti a varare.

Qui non si sta a sindacare i motivi del downgrading che a nostro avviso più da che ragioni economiche sono dati da ragioni politiche, ma si intende “mettere sotto osservazione” quali siano le ragioni di base che muovano il giudizio di tali “società”. Il declassamento è sacrosanto e il Governo lo sa: se ad un piano di risanamento del bilancio non se ne accompagna uno di crescita, il rigore finisce per distruggere investimenti, posti di lavoro. E senza lavoro l’economia non riparte ed i consumi neanche. » Read the rest of this entry «

Cordoglio per il procuratore aggiunto Saviotti

gennaio 11th, 2012 § 0 comments § permalink

 

E’ morto per un malore improvviso il procuratore aggiunto Pietro Saviotti, responsabile del pool antiterrorismo della Procura, che ha rappresentato tra l’altro la pubblica accusa nell’omicidio D’Antona e delle nuove Br e in tutti i più importanti processi italiani sul terrorismo. Aveva 56 anni.

AIRA e il suo presidente vogliono ricordarne il valore umano e professionale.

 

Quel limite al contante e alla libertà

gennaio 11th, 2012 § 0 comments § permalink

di Ranieri Razzante

Su Finanza e Mercati di oggi, l’articolo del prof. Ranieri Razzante “Quel limite del contante e alla libertà”.

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